domenica 18 febbraio 2018

4 marzo e oltre...!!!
Avvertenze: se sentite smuovere la Coscienza, meglio non adottare precauzioni.
ed io mi sto preparando è questa la novità. E voi?
Per la verità è da molti anni che mi sto preparando, ricercando in ogni ambito dello scibile umano. Con tale procedere ho compreso come siamo stati manipolati e disinformati a tutti i livelli: dalla politica alla medicina, etc. C'è chi ancora è bloccato dalla paura del cambiamento (paura istigata ovviamente dalla solita disinformazione operata su larga scala!).
Proseguendo con le parole di Lucio Dalla (del 1977!!!), a conferma dello status quo:
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
!
Ci troviamo in un mondo fatto di vetro e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio (1980!!!).
Consapevoli che Chi comanda Non è disposto a fare distinzioni poetiche: E' chiaro Che il pensiero dà fastidio.
Eppure...
Il pensiero come l'oceano Non lo puoi bloccare Non lo puoi recintare... ← ed è questa la nostra opportunità!

Dunque, abbiamo la possibilità di uscire dal paradigma del sistema sociale imposto!
E senza l'utilizzo di armi o rivoluzioni armate, bensì “liberando” il pensiero, tradotto in uno stile di vita coerente con alcune Regole fondamentali, che richiedono di andare nel profondo della nostra coscienza, per la convivenza pacifica fra tutte le persone di differenti razze e colore.
E' chiaro che vi sono un sacco di cose che non vanno: maltrattamenti e omicidi di bambini, donne e uomini; atrocità di ogni genere, ingiustizie sociali, non garanzie di lavoro, disparità fra i sessi, battibecchi inutili su mille argomenti, ...

Basta! Smettiamo di lamentarci o dar la colpa a qualcuno, o ancora trovare soluzioni parziali per risolvere i problemi; andiamo alla radice del problema, che consiste nell'appropriarsi di 4 Regole individuate 2500 anni fa, contenute nel Libro dei Mutamenti:
  1. saper provare sentimenti umani nei confronti degli uomini (Amore, Compassione per chiunque);
  2. mantenere l’unità della città (della nazione …) attraverso le usanze sociali e culturali (Cultura);
  3. fondare la vita sociale sulla libertà degli uomini (tale quando non lede quella altrui), la cui garanzia è fondata sulla giustizia (Etica);
  4. avere lungimiranza nelle decisioni da intraprendere, cioè adottare scelte che mirino alla continuità della comunità e non utili solo ad una parte di essa (decisioni in linea con la Natura e le Leggi cosmiche) (Saggezza).
Quindi:
Amore (fino ad amare amici e nemici; e gli altri 3 Regni: animale, vegetale e minerale!);
Cultura (essere fieri della propria cultura, accettando quella altrui);
Etica (realizzare poche regole dirette alla libertà e giustizia per chiunque, ove ognuno è tenuto a rispettare la libertà altrui);
Saggezza (redigere Leggi o Regolamenti rivolte a tutta la comunità, con l'intento della continuità, con lungimiranza e programmazione non fine al “tutto e subito”, bensì capace di guardare oltre l'interesse immediato e personale).
Il Potere non è da sfidare; il Potere deve essere gestito per garantire una vita migliore per tutti, impostando la vera Politica, quale Arte del governare.
Incredibilmente c'è anche un perché... Perché conviene a tutti!!!
Mi permetto di consigliare il Manifesto politico di: www.mrinascimento.it e sottoscriverlo, se convinti.
A breve indiremo l'Assemblea, a cui saranno invitati i sottoscrittori, durante la quale presentare il programma del Movimento, ancora non presente nelle schede del 4 marzo prossimo!
Grazie per l'attenzione.
Gaetano Di Domenico (presente su FB, per informare)
Collegno, 18 febbraio 2018

domenica 28 gennaio 2018

Un po' di pettegolezzo su di me!

Dai 21 anni (siamo nel 1977), partecipando ad incontri della Segreteria di Oscar Luigi Scalfaro, conobbi persone dalle quali se solo avessi avuto la “stoffa” e la smania di successo, avrei avuto tutte le occasioni per essere “iniziato” ad una rapida carriera! Ma non ne ho approfittato...
Credete sia stato proprio così un “babascione”!?
Il gatto e volpe di turno (facenti parte del seguito della segreteria: evito cognomi e nomi, se non di quelli che ascoltano da altra dimensione) mi proposero un incarico di prestigio, che consisteva di sostituirmi ad un loro “amico” di partito, affinché, tramite mio, potessero controllare con più facilità l'andamento di un'Istituzione a livello nazionale!
Fui anche “incoraggiato” ad entrare nelle grazie di un fedelissimo amico dell'allora Presidente della Cassa di Risparmio di Torino, Emanuela Savio. Ed essendo da poco entrato a lavorare proprio in quella Banca... non so se rendo l'idea!?!

Ok, ma per tutte queste “offerte” c'era un prezzo da pagare! Per qualsiasi cosa nella vita c'è un prezzo da pagare. E la scelta, a volte può non essere sotto il nostro controllo.

Il prezzo per quanto mi riguardava era quello di “rischiare” di perdere una certa Libertà ad interpretare le situazioni, o temere di perdere una certa onestà intellettuale; e poi, come ho accennato prima, molto probabilmente non avevo la stoffa per gestire questo tipo di situazioni: non sentivo nelle mie corde questo cammino... ed è così che ho continuato a fare il bancario semplice (senza possibilità di avanzamenti) e a riprendere a suonare il saxofono, dedicando molto tempo alla musica, alle prove, ai concerti, anche da me organizzati, per una vera passione, oltre a seguire la famiglia, ovviamente.
E già, la passione per la musica, come racconto nei miei testi di Cittadino dei 3 Mondi, mi ha accompagnato fin da bambino: a 9, 10 anni (1965/6) con il mio primo quartetto cantavo Beatles, Dik Dik, Rockes, …; durante il periodo delle scuole medie ero corista del coro del Seminario; poi sono stato uno dei primi ad interessarmi alla chitarra e partecipare alle prime “Messe beat”; durante l'adolescenza sono divenuto il bassista di gruppi rock (GRARP e Xantal), per poi “trasferire” l'interesse sul saxofono, dalla banda di Grugliasco alle orchestrine varie, dalla musica leggera al jazz, avendo occasione di “vivere la musica” con decine e decine di musicisti, fino al 2005, anno in cui ho dovuto lasciare la banca ed iniziare il lavoro autonomo, che mi occupa ancora oggi praticamente tutti i giorni per 6 gg la settimana (e senza utili).

Ma torniamo a bomba.
Negli anni '80 mi sono distaccato pian piano da Scalfaro (in seguito, divenuto Presidente della Repubblica), dalla Democrazia Cristiana, e da tutti quegli agganci che, potevano aiutare! Dagli inizi degli anni '90 ho cominciato a delineare un cammino pieno di sorprese, di incontri che caratterizzano ciò che sono ora, passando da angherie sul posto di lavoro in banca (dovute anche alla raggiunta mia indipendenza dalla politica, dalla religione, insomma dai condizionamenti, in generale); al tempo stesso ho accumulato successi personali incredibili, quali: realizzare un CD musicale e circa una quarantina di composizioni musicali; pubblicare 3 Libri; giungere in cima al Monte Bianco, oltre a centinaia di altre Punte; ottenere un record personale di 187 salite sulla Guglia Rossa; avere una famiglia, due figli e due bellissimi nipoti; leggere migliaia di testi, dai quali ho appreso importanti conoscenze; mantenere sempre la curiosità in ogni ambito dello scibile umano. Uno dei più importanti “testi” letti è quello della Natura, da cui è possibile trarre e sviluppare ogni proiezione ri-creata dagli umani.

Cosa credete che non abbia capito come si articolano i vari “giochetti” e “trucchi” per farsi sostenere nella carriera? È che semplicemente man mano sono strato attratto da altre vedute... per me più affascinanti. Pur non avendone approfittato, molte sono le vicinanze con persone di successo che ho incontrato o che seguo, e che in qualche modo mi stimolano e mi offrono forti emozioni. Fra tutti, posso ricordare l'incontro con Lucio Dalla (2003), con il quale sento tuttora un legame particolare. Poi annovero fra i miei “contatti” speciali, Lucio Battisti, che ritengo l'Artista numero 1 ad aver realizzato un lavoro di pura alchimia musicale. Entrambi avranno un ruolo essenziale nello sviluppo di quanto segue, in quanto rappresentano la perfetta unione degli intenti, da me cercati.
Le “amicizie” non proprio “disinteressate” da parte di molti non ricevono la mia stima, pur non permettendomi di dare giudizi o critiche ad alcuno, in quanto ognuno deve essere libero di recitare la propria rappresentazione della vita nel modo ritenuto più opportuna. Per l'ascesa o il mantenimento nell'ambito sociale di una certa posizione sono convinto vi siano capacità individuali, che in passato non sapevo visualizzare, mentre con il tempo ho capito possano esistere in base anche alle priorità di ciascuno. Un'altra grande soddisfazione ce l'ho: non avere nemici! Non ha senso averne!

Ma veniamo al punto.
Pur nella logica della diversità fra noi tutti, esistono dei parametri sui quali riflettere, i cui segnali dell'attuale sistema sono evidenti: ingiustizie diffuse, contraddizioni, malcontenti reali, compromessi poco trasparenti, accordi poco disinteressati, volontà di apparire, desiderio di successo superficiale, e vari altri. Ciò porta a riconoscere in modo oggettivo che il sistema è piuttosto malato!?
(Mettete da parte un attimo la vostra attuale situazione nel qual caso goda di “privilegi” o di tranquillità economiche o posizione sociale: anche voi sapete benissimo che ciò è soggetto a disgregazione, e che la vostra “tranquillità” è minata ogni giorno da fattori di rischio incontrollabili! Che anche voi non avete Libertà di pensiero e di movimento! Che in “soldoni” esprime l'inefficienza di un sistema basato su corollari fragili, inaffidabili ed effimeri)

Cosa si fa quando una persona o un sistema, è malato? Vi sono tre possibilità:
- Far finta di niente, per non far emergere la malattia = a inefficienza, insomma per non fare “brutta figura” o non dar adito a critiche... (che può andare avanti solo con ipocrisia)
- Arginare i sintomi
- Curare le cause

Per il libero arbitrio, volendo si possono scegliere le prime due soluzioni! Tutto è possibile.
Però convenite con me che solo la terza possibilità porta a soluzioni definitive e durature?

È da circa 15 anni che ho scelto comunque e in ogni caso di curare le cause che portano alla malattia, anche per un motivo molto semplice che molti non valutano: perché conviene a tutti!!! (in grassetto, sottolineato e con 3 punti esclamativi, meglio abbondare come dice Totò)
Il fatto di cogliere e sopprimere le cause è una questione di Coscienza. Non è una questione di vedute: “progressiste”, “riformatrici”, “reazionarie”, “metafisiche”, “materiali”; il punto è che qualsiasi direzione si prenda, questa deve essere illuminata dalla Coscienza, il cui collegamento implica un atto di Volontà ben preciso. Se non si attiva questo “collegamento” fra l'Ego e la propria Coscienza, restiamo ancorati alla pura e semplice ipocrisia! (vedi anche articoli predenti ed i Testi “Cittadino dei 3 Mondi”)

A qualcuno tocca la responsabilità e la missione di dover amministrare la res publica; se questa viene basata sull'interesse di tutti e non di parte o, addirittura, per interessi personali, avrà una rilevanza duratura. E cosa c'è di meglio quando una cosa conviene a tutti ed è duratura?!?

Nella mia ricerca personale ho rinvenuto la ricetta di 2500 anni fa per divenire Cittadini responsabili e possedere le caratteristiche del buon amministratore, nel senso di praticare l'Arte del governare. Ecco la ricetta:
  1. saper provare sentimenti umani nei confronti degli uomini (Amore, Compassione);
  2. mantenere l’unità della città (della nazione …) attraverso le usanze sociali e culturali (Cultura);
  3. fondare la vita sociale sulla libertà degli uomini (tale quando non lede quella altrui), la cui garanzia è fondata sulla giustizia (Etica);
  4. avere lungimiranza nelle decisioni da intraprendere, cioè adottare scelte che mirino alla continuità della comunità e non utili ad una parte di essa o, peggio, per se stessi! (Saggezza).

Grazie, come sempre, per l'attenzione. Buon lavoro a tutti.

mercoledì 10 gennaio 2018

4 marzo

4 marzo 1943 (2018, ...)
Avvertenze: è possibile che si smuova la Coscienza. Meglio non usare precauzioni.

Ecco come mi sto preparando al 4 marzo: ricordando ed ascoltando uno dei più versatili, gentili e profetici artisti italiani che ci ha lasciato una straordinaria eredità... basta sedersi ed ascoltare!
... e, in silenzio, abbiamo tutti la fortuna di sentirlo sempre attuale...

Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
!

L'anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va:
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.

Ma...
la televisione ha detto che il nuovo anno (2018, n.d.r.)
porterà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando.

Chi comanda Non è disposto a fare distinzioni poetiche
E' chiaro Che il pensiero dà fastidio
Eppure...
Il pensiero come l'oceano Non lo puoi bloccare Non lo puoi recintare...

Con la forza di un ricatto L'uomo diventò qualcuno,
un bell'uomo e veniva dal mare, parlava un'altra lingua (*) però sapeva amare...
aspettandolo come un dono d'amore fin dal primo mese!

(*) infatti, i cittadini hanno la certezza che occorra un'altra lingua: quella della vera Politica, quale Arte del Governare la “Polis” (o lo Stato).

Intanto un mistico Forse un aviatore Inventò la commozione
E rimise d'accordo tutti I belli con i brutti Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare Un pezzo di specchio Così da potersi guardare
… e senza grandi disturbi qualcuno sparirà, saranno forse i troppo furbi e i cretini di ogni età.
Ben sapendo che
se io fossi un angelo, non starei nelle processioni
sarei un buon angelo, parlerei con Dio
gli ubbidirei amandolo a modo mio

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico?!?
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io
.

E come loro (n.d.r. Donne, Uomini, Rondini e tutti gli animali) quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.


Nota: Il cambiamento interiore, utile a determinare il nuovo paradigma di un sistema, basato su: Amore e Compassione, Cultura, Etica, Saggezza. Grazie a Lucio e a tutti coloro che sono in ascolto.

mercoledì 15 febbraio 2017

Coscienza ed Intelligenza


Con l'ultimo mio articolo del 21 dicembre 2016 ho augurato alle persone presenti, passate e future, quindi a chiunque… un anno di grosse novità!
Il messaggio di oggi è molto FORTE e quindi state seduti e ben comodi. (E allo stesso tempo cominciate a fremere...)

Da millenni ed ancora oggi la maggior attività praticata dagli uomini è quella dei contrasti, delle liti e delle guerre! Non c'è un sol momento ogni giorno che nel mondo non vi sia stato un litigio (guerra o altro) che porti alla morte di un bambino, di una donna, di uomini e persino di intere etnie!
Non vi chiedete anche voi come ciò sia possibile e a cosa serva?

La risposta è sconcertante in quanto, ai buoni propositi dell'educazione, si annida un'ipocrisia diffusa. (dal Vocabolario Garzanti, “Ipocrisia”: simulazione di buoni sentimenti, di buone qualità o di buone intenzioni; mancanza di sincerità, falsità: quanta gente si nasconde sotto la maschera dell’ipocrisia).
Infatti il problema è proprio questo: siamo immersi in un sistema ipocrita che condiziona l'agire dell'umana specie. È possibile evitare tutto ciò? Certo che SI'!
Nella vita (solo in “superficie”) ci sembra di avere buoni intenti, ma finché non “lavoriamo” nel nostro profondo, i risultati portano a cadere nella “trappola” di ben pensanti e mal praticanti!

Nei contrasti quotidiani e negli atti cruenti di guerra, gioca la poca conoscenza di noi stessi e la mancata volontà di compiere un cammino verso la Conoscenza (*). Sappiamo, da un testo molto caro ai più, che i troppo furbi e i cretini di ogni età, siano destinati a scomparire... ovviamente, senza grandi disturbi! Infatti la cosa più saggia da fare è quella di migliorare noi stessi, cosa che automaticamente determinerà il cambiamento dello schema che gestisce il mondo (ove i troppo furbi e i cretini non avranno più ragione di esistere!).

Qual'è lo schema che determina l'attuale basso livello sociale? Che determina questa perenne ubriachezza? E perché il sistema in cui viviamo, è tale?

Perché sia compreso appieno il seguito, è bene che chiarisca cosa indicano per me i termini: Conoscenza e Sistema.

(*) Conoscenza. È quel cammino di approfondimento della realtà materiale (apparente) e della metafisica (vera realtà), a cui si accede:
eliminando il più possibile paure e condizionamenti “imposti” dal Sistema (°);
eliminando inoltre quei conflitti che portiamo dentro verificatisi proprio a motivo delle paure e condizionamenti ricevuti e voluti per sotto-mettere le persone.
Le paure sono: satana, inferno, morte, perdita di lavoro (se non ti adegui...), …; emerite bufale!
I condizionamenti sono quelli: familiari, scolastici, religiosi, culturali, razziali, politici, etnici, dell'informazione distorta, e così via.
Attenzione non sto dicendo che questi condizionamenti siano necessariamente errati, sto dicendo che se si vuole affrontare un cammino di conoscenza, è opportuno ampliare l'orizzonte a 360°, ripartendo da zero (o da tre, se preferite, in ricordo di Massimo Troisi). Tale “formattazione” è necessaria per evitare di emettere giudizi di parte ed aiuta a demolire muri, fossati o paletti, insomma aiuta ad evitare di continuare a vivere nell'ipocrisia!
Con questo percorso è possibile giungere alle cause, anziché fermarsi agli effetti, come si limita a fare l'impostazione ufficiale in tutte le attività e discipline umane.
Inoltre con Conoscenza identifico quello che comunemente viene indicato: il “Bene”, in contrapposizione al “Male”, che non è altro che Ignoranza (vedi Cittadino dei 3 mondi – Il mondo fisico, p. 38 e segg.)

(°) Sistema. Il sistema (attuale) è retto in tal modo probabilmente dai tempi biblici di Mosè o, più indietro da Giacobbe. Un gruppo di famiglie, ha gestito il sistema e continua a farlo attraverso il Potere, facendo credere al popolo di essere in possesso (quindi condizionandolo fortemente) della Verità che, attuando un vero cammino verso la Conoscenza, si scopre che nessuno ha!
Cosicché stiamo verificando che la verità su cui è basato il Sistema potrebbe (uso il condizionale per evitare di dare un giudizio) essere falsa o, quanto meno, manipolata. E mi riferisco anche alla traduzione letterale della Bibbia realizzata dall'esperto biblista, Mauro Biglino, che invita a riflettere non poco.

Il Sistema ha uno schema ben preciso e, per dirla in breve (per chi vuole approfondire posso consigliare numerose e illuminanti conferenze di Gianfranco Carpeoro), ha fra i compiti originari quello di difendere la proprietà privata. Una gestione divenuta sempre di più brama di possesso e arricchimento, ove ricchezze faraoniche sono detenute da pochi individui, anch'essi destinati a doverle lasciare: chi glielo fa fare!?! Ovviamente il Potere viene trasmesso per discendenza diretta, salvo alcuni casi in cui occorra inserire qualche membro più capace, e anche costoro non sono eterni!

Ora, concentriamoci su una cosa fondamentale: tutti sappiamo grosso modo di non essere liberi ed avere forti limitazioni ad agire o a pensare, nel Sistema vigente. (Se c'è chi pensa di essere libero, è completamente fuori strada! Neppure il rampollo della dinastia destinata a mantenere il potere, è libero!)

Finora chi ha tentato di uscire fuori dallo schema, nella migliore delle ipotesi è stato messo da parte; a volte, viene “suicidato” o eliminato con altri sistemi: Mafia, Terrorismo, Sette sataniche, Medicina allopatica, Informazione deviata, etc. (non altro che i mezzi utilizzati dal Sistema per non “sporcarsi le mani” direttamente!)
Giusto per accennarlo, il ruolo del politico, è quello di intermediario che si presta al caso e a cui è riservato un piccolo contentino (normalmente i furbi di turno o i cretini di ogni età).

Il gruppo di potere ha controllato e controlla i popoli attraverso le religioni e da qualche centinaia di anni, attraverso il potere industriale ed economico, man mano estesosi alla globalità del mondo. Questo potere viene alimentato dai fatturati di: aziende petrolifere, aziende farmaceutiche e chimiche e tutto l'indotto; mentre le banche centrali hanno il compito di emettere loro denaro dal nulla!
Ed è qui il punto focale di questo mio intervento: credo, anzi ne sono convinto, che anche coloro a cui viene destinata “l'eredità” di gestire il potere siano divenuti anch'essi “schiavi” dello schema!!!
Breve parentesi: se quanto è stato detto finora non è stato compreso, ci sono molte possibilità che la Ghiandola pineale (sede fisica della coscienza), sia in te calcificata. Infatti il Potere agisce in modo molto subdolo a limitare la capacità di comprendere, attraverso molti metodi, fra i quali: alimentazione, TV, lavoro, giornali, social network, etc. E proprio tutti i social network, sono divenuti il meccanismo ideale per il sistema di tenere sotto controllo e rendere incapaci di reagire nel concreto: milioni di persone, inconsapevoli, fra l'altro, della nuova schiavitù in cui si sono posti da soli! In altre occasioni ho già spiegato cosa significhi e come possa essere con molte difficoltà recuperata la calcificazione della ghiandola, senza l'utilizzo della quale sembra impossibilitato il cammino.

Elaborando tutte queste fasi, ho capito che vi è una possibilità per superare l'attuale momento di stallo. Cosa si può fare?
  1. essere consapevoli della schiavitù (senza per questo abbattersi);
  2. chiedersi se vi sia una possibilità per uscirne (la mia risposta è affermativa);
  3. trovare e proporre una soluzione;
  4. metterla in atto con tutto l'impegno possibile.

Qual'è la soluzione?

Si tratta di attuare un'altra visione (altro schema), con cui far funzionare il sistema! Quindi non sostituirsi a chi detiene il potere (cosa, fra l'altro, direi impossibile), bensì creare un altro schema in cui il sistema agisca.
Cose che non possiamo e non dobbiamo fare.
  • battersi contro l'attuale Sistema che ha il potere di sbriciolare chiunque ci tenti.
  • criticare e prendersela con le persone e le aziende, che determinano il risultato piuttosto evidente di sudditanza e schiavitù. Queste cose non possiamo permetterci di portarle a buon fine.

Cosa possiamo e dobbiamo fare.
Non sembrerà vero, eppure è di una “semplicità” sconvolgente: occorre cambiare noi stessi, cambiare il nostro stile di vita, lavorando ogni giorno, ogni minuto coerentemente sul fisico e nella mente. Far accrescere coscienza ed intelligenza: l'intelligenza o il quoziente d'intelligenza di ciascuno è migliorabile di ben poco, mentre la coscienza ha un possibile sviluppo da 0 a infinito!
Ed è sull'ampliamento della coscienza che occorre puntare, aprendo scuole di pensiero, scuole di vita per trovare dentro di noi ed esternare: Pace, Giustizia, Condivisione, Compassione, Comprensione, Amore, Arte!

Visto che è così difficile raggiungere la Libertà, perché non possiamo cercare di raggiungere almeno la Felicità e la Serenità di poter vivere collaborando fra tutti, come fanno le api in un alveare, rispettando ognuno il proprio ruolo, e operando per il miglioramento di tutto il gruppo?

Attenzione: questo compito va capito e realizzato dalla base, aspettandoci che possa essere recepito da chi gestisce il potere. Sembrerà banale e bambinesco, eppure credo sia questa la “chiave di volta”: Amare se stessi e chiunque altro (brutto o bello, ricco o povero, bianco o nero, uomo o donna, …), collaborando fra tutti. Pertanto abbattiamo una volta per tutte le barriere di ogni tipo e rispettiamo e pretendiamo il rispetto delle regole da parte di tutti. Punto.

Alcuni fra i tanti Link utili al cammino verso la Conoscenza:

(Il Potere del Sistema e come da questo siamo ingannati)

(Il medico e ricercatore Stefano Montanari, spiega in merito alla falsa informazione mediatica circa i vaccini.)

(Analisi svolte sui Vaccini, ricchi di tossine!)

(La macchina occulta che tiene al “palo” l'Italia)

(Probabilmente l'ultima intervista a Lucio Dalla.)

Ovunque tu sia, ricevi un caro saluto. A presto.
Gaetano
P.S. Felice Cambiamento.


mercoledì 21 dicembre 2016

Mutamenti

                                                        L'anno che verrà

Dedico a tutti voi, vicini e lontani, ai... presenti, passati e futuri, una grossa novità!
l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.
Intenzionali sono i messaggi contenuti in tante canzoni di Lucio Dalla:
Com'è profondo il mare, Cosa sarà, Futura, Henna, Felicità, Il Parco della luna,
Se io fossi un angelo, Un uomo solo può vincere il mondo,
che vale il piacere di comprendere e sviluppare.

È bene rendersi conto degli inganni e dei misfatti di quegli uomini che,
pur della nostra stessa natura, hanno perso il lume della ragione non vergognandosene neppure!!!
E' logico che senza grandi disturbi... i troppo furbi e i cretini di ogni età, spariranno:
non dobbiamo far altro che far accrescere in noi coscienza e coerenza.

Ecco come diventa importante che in questo istante ci sia anch'io, e tutti noi a divenire
artefici del cambiamento in noi e nella società.
Primo passo: azzerare (o almeno diminuire): condizionamenti, paure, conflitti interiori.
Non è sufficiente parlarne o seguire corsi, bensì è necessario cambiare il proprio stile di vita.
A presto.

Gaetano
P.S. Felice Cambiamento.

domenica 27 novembre 2016

Perché NO

Sembrano opportune alcune precisazioni sull'argomento che porterà al voto gli italiani, i quali dovranno esprimere un SI' oppure un NO.
Ricordo che, pur non essendo schierato politicamente e senza alcuna tessera, da più di 20 anni ho scelto un cammino di Conoscenza, di ricerca spirituale. Con ciò non vuol assolutamente dire che non mi occupo di politica, anzi. La Politica, quale Arte del governare fa parte della mia ricerca, come è altrettanto inscindibile qualsiasi attività materiale da quella dello spirito.
Mi collego a quanti su un cammino di ricerca spirituale pensano sia superfluo interessarsi di politica o di altre faccende materiali. Penso per contro che qualsiasi implicazione del nostro esistere sia indispensabile e vada affrontata senza scindere i tre livelli: fisico, animico e spirituale.
A tal guisa, cerco di: conoscere, comprendere, approfondire ed elaborare un'idea, abituandomi a non esprimere un giudizio o una valutazione soggettiva. Nella preghiera come nei sentimenti, nella nostra attività lavorativa come in cucina o in politica, dobbiamo comprendere quale sia il nostro ruolo, il nostro metodo di lavoro e manifestare il nostro parere in merito, rispettando chiunque altra persona.

In merito al referendum del 4 dicembre: perché NO?

Facciamo un piccolo passo indietro, chiedendoci: chi ci sta proponendo di approvare un rifacimento (o stravolgimento) sostanzioso della costituzione e perché?
La risposta è semplice: è un rappresentante degli stessi interessi e corporazioni come lo erano i precedenti Presidenti del Consiglio. Quest'ultimo è (come tutti) un semplice esecutore di “ordini” che dalla fine degli anni '80 non hanno prodotto altro che: disoccupazione; mancanza di diritti e di sicurezze per i lavoratori; mancanza di lavoro per i giovani (dovuta anche all'innalzamento dell'età pensionabile); globalizzazione che ha “strozzato” le attività commerciali e industriali, anche a causa di una tassazione esagerata. E all'orizzonte non pare visibile un miglioramento in equità fra i cittadini, da parte della squadra di governo così poco intenta nell'apportare doverosi e possibilissimi accorgimenti!

Quindi come si fa a credere che un “figlio” di questo sistema malato, in cui versiamo da tempo, possa proporre qualcosa di così innovativo che vada a migliorare la condizione dei molti cittadini che faticano a giungere alla fine del mese?
Inoltre si tratta di assentire a variare articoli di una Costituzione che se fosse applicata così com'è, sarebbe già rivoluzionaria! Tutto ciò ha il sapore di una consultazione volta, come dai tempi dei Romani, al: “divide et impera”!

Occorre creare le condizioni per ottenere una vera nuova politica. E ognuno può e deve fare la propria parte. Per ora la cosa più saggia, credo sia votare: NO.


mercoledì 16 novembre 2016

4 Dicembre

(N.B.: la Politica, per chi scrive, è l'Arte del Buon Governo, attraverso la quale rendere migliore possibile la vita comunitaria)
4 Dicembre

Non dire no, non dire no...(da “Il tempo di morire”), canta Lucio Battisti, in uno dei suoi innumerevoli successi. Eppure, lo sappiamo, nella vita occorre dire anche dei no.
È necessario dire dei NO:
  • ai bambini/e, ai ragazzi/e, affinché ricevano una sana educazione e imparino ad equilibrare l'Ego;
  • alle ingiustizie che generano contrasti, dalle beghe familiari fino agli atti terroristici e alle guerre, tutte espressioni di mancanza di buon senso;
  • alla Società globalizzata in nome di una economia malata proprio per il disequilibrio che tale “tattica” ha provocato;
  • a rappresentanti del Popolo, che il Popolo Sovrano non ha eletto;
  • a chi utilizza ancora il “divide et impera”, quale motto o “stile” di vita che non facilita la crescita di Coscienza personale, base essenziale per la conquista della Felicità e della Libertà, cui tutti in qualche modo aspiriamo.

Passando da un Lucio ad un altro, Lucio Dalla dice:
Cosa sarà… che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è...
che ti fa uscire di tasca dei no non ci sto.
Cosa sarà che fa crescere gli alberi?

Proprio lei: la felicità! È la felicità che dobbiamo cercare...

E' logico pertanto
dire dei NO non ci sto, quando manca chiarezza circa i numerosi articoli della Costituzione, che verrebbero stravolti.
Dire dei NO non ci sto a chi “spara” proclami senza neppure rendersi conto della sofferenza diffusa fra il Popolo, precario: nel lavoro, nel poter costruire una famiglia, nel non poter affrontare spese di prima necessità, nel non poter godere di una equa pensione dopo 40 anni di lavoro, ...
Dire dei NO non ci sto, se gli intenti mancano di: morale, amore, dignità, equità, ideali, equilibrio fra i Cittadini, situazioni che maturano attraverso una Filosofia di vita e non attraverso un potere effimero.
il 4 dicembre, l'idea è quella di barrare il NO.
Grazie.