martedì 31 ottobre 2023

Onore ai presenti... altrove!

Nella notte del 31 ottobre ricorre il ricordare le anime dei nostri antenati, degli avi e di tutti coloro che hanno lasciato il corpo fisico. Per le popolazioni dei Celti era un giorno di Festa, in quanto questa circostanza veniva considerata come il più importante momento di passaggio fuori dal tempo e dallo spazio, avendo la percezione che vi fosse la possibilità di relazionarsi più facilmente fra vivi e morti.

La Festa fondamentalmente commerciale di Halloween, quindi è fatta coincidere con la Festa celtica di Samhain, rappresentante il capodanno celtico, che segnava il ciclo delle stagioni con la fine dell’estate e dei raccolti e l’inizio dell’inverno, della stagione fredda. Con l'occasione voglio ricordare al di là del tempo e dello spazio, alcuni Esseri umani dei quali ho ricordi molto vividi e con i quali sono spesso in contatto... in quanto loro dedicato, affiora il percorso da me intrapreso alla ricerca delle speciali potenzialità dell'Essere Umano Vivente, ringraziando fin d'ora per la Vostra attenzione.

Onore a Maman, colei che mi ha fatto venire alla luce:

Maman

Classe 1925.

Orfana di madre ed accudita amorevolmente dai nonni,

hai avuto un’infanzia serena, pur mancando di protezione ed

attenzione materna, che hai cercato attraverso i tuoi sogni.


Nei sogni di giovane donna, a divenire sposa e madre,

in un periodo (1943) che non concedeva molto spazio ai sogni.

Finita la guerra, forte della determinazione Tu e il tuo Michele

avete reso concreti alcuni sogni, nel costruire una famiglia:

numerosa, educata, coscienziosa, rispettosa degli altri.

Con questi valori insieme avete posto le basi della vostra

unione durata 63 anni, non priva di difficoltà,

ma realizzata in base al detto “l’unione fa la forza”,

a cui tutti i figli hanno contribuito.


Ciò non ti bastava; per te era essenziale ricercare

nella vita, risposte alle domande oltre la mera materia.

A volte scoraggiata dal non capire quale disegno

celasse la vita, hai saputo mantenere le redini della tua.

Proprio dai tuoi sogni, hai ricevuto segnali e messaggi,

che, preferivi farti svelare in merito al significato

dai figli e dalle persone a te care, mentre io ti suggerivo

che meglio di altri, eri tu stessa la migliore interprete.


Spesso i sogni ti svelavano e svelano a chiunque ciò che

si ha in sospeso da comprendere, e che portano

ad orientare il cammino verso la Conoscenza.

Cammino a cui ambivi, non accorgendoti, a volte, che

già lo percorrevi dalla fanciullezza, proprio per quel

senso di rapimento, che provavi osservando i paesaggi

agresti e gli spazi aperti del paese di origine,

Orsara di Puglia, a cui eri molto affezionata.


È naturale mantenere il legame con le proprie origini,

come altrettanto importante è procedere oltre, come

avete fatto tu e Papà, testimoniando impegno e volontà

nel desiderio che si avverasse un futuro migliore,

rispetto al vostro, per ciascuno dei 6 figli, che

hanno fatto tesoro del vostro esempio.


Nelle poche ma intense occasioni dei nostri incontri

a “porte chiuse”, quando aspiravi ad avere nozioni

circa il cammino interiore, ti entusiasmavi divenendo

attenta e disponibile a correggere il percorso indirizzato

a quella crescita consapevole, sul destino del tuo Essere.

Nella modestia dei tuoi studi e con la “rudezza” di alcuni

tuoi atteggiamenti, hai saputo rigenerare il tuo intelletto,

grazie alla spiccata curiosità, base essenziale della vita,

permettendoti, oltre agli impegni di moglie e di madre,

di amare la lettura e di scrivere gli appunti di una vita,

della tua vita, vissuta fra le mura domestiche e a contatto

delle persone che hai amato e che ora ti ricordano.


Il tuo cammino dimostra che non servono titoli o lauree,

per essere onorati, come ho intenzione di suggerire a me stesso

e a tutti coloro che hanno a cuore ciò per cui ti sei impegnata

a realizzare nella vita, il cui vero significato, sono convinto,

non sta nell’apparenza fisica, ma nello spirito, che continua

nell’esistenza, ove tutto può e tutto sa.

E quindi, il legame non si esaurisce con il tempo, ma nel tempo:

perdura, si trasforma e riaffiora sotto altre forme …

pur nella difficoltà per ciascuno di noi di comprendere il

mistero della vita e della morte ad essa legata.


È il peregrinare costantemente su sentieri, che mi offre le

occasioni più magiche per addentrarmi in qualche modo sui

piani “superiori” e che mi dona la consapevolezza della

possibilità di mantenere il legame con le persone, siano esse

in vita o andate oltre!

Contatto, che ognuno può stabilire secondo le proprie modalità,

e che unisce nell’Essenza, quella che tu ora sei divenuta.

A risentirci: Maman.

Gaetano Di Domenico

Torino, 20 aprile 2012


Onore a Lucio Dalla, incontrato nel 2003, al quale sono molto legato e dal quale colgo parole profetiche nei suoi testi e/o capaci di offrirmi spunti, immagini, concetti di profonda bellezza in aiuto all'elaborazione di idee e di esternazioni importanti. Riesco a comporre frasi o poesie utilizzando testi da Lui scritti e/o cantati, con una tale spontaneità che ci sarebbe da esserne sorpresi...; cosa che a me non accade per aver compreso l'alchimia costruttiva che i Suoi testi svelano! Questo che segue è uno dei tanti “arrangiamenti” a Lui dedicati:

4 marzo 2012

Così come la farfalla, ti sei alzato per scappare

in mezzo al cielo tra miliardi e miliardi di stelle...

ti muovi nello spazio profondo, com’è profondo il mare.


Cosa sarà che fa crescere gli alberi?

La Felicità? L'ultima luna? O il Gigante e la bambina?

O forse… è la sera dei miracoli?


Il tuo nome detto questa notte mette già paura

Tutta la notte fino al mattino:

Balla, balla ballerino.


Tutta la vita a provare a dirti che partivo

Qui, tutto il mondo sembra fatto di vetro

E sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio!


Poi una mattina si è mosso qualcosa
Più del vento che ti porterà
In mezzo al cielo tra le stelle.


Se io fossi un angelo

con grandi ali prenderei la luna tra le mani

e volerei via insieme all’uomo di domani.


Se io fossi un angelo

l'Anno che verrà, liberi, veramente senza trucchi,

si chiamerà: Futura!


Caro Amico ti scrivo,

perché non riesco più a parlare, ma… dimmi cosa ti piace?

Ora giunto alla tua casa: Piazza Grande.


Vedi, vedi, vedi, caro amico

con un po’ di trucco e con la mimica, puoi diventare un altro…

Ci sono: Anna e Marco, Henna, Meri Luis, Nanì, Ribot, Agnese Dellecocomere, Tania Delcirco, la regina del Mambo, Stella di mare, Luna Matana, Tosca, Caruso, Nuvolari, Ayrton, Noi come Voi e tutti gli Innamorati della Vita di ogni età!


Così adesso lo sai

con l'aiuto del buon Dio, stando sempre attenti al lupo,

aspettiamo senza avere paura: domani.

Ciao a te!

“Arrangiamento”:

Gaetano Di Domenico (gaedido.blogspot.it)


Onore a Walter Bonatti, a cui ho avuto il piacere di servire il caffé alcune volte a Courmayeur, durante le stagioni estive che ho svolto in Hotel (1972/75), nel quale si recava per trovare guide alpine e, a volte, essere intervistato. Maggiormente negli anni successivi ho avuto modo di capire la Forza interiore che lo ha animato per compiere i notevoli traguardi raggiunti e ben descritti nei suoi testi. Nel giorno del suo distacco dal corpo, così l'ho voluto ricordare:

Spett.le Redazione La Stampa (13/09/2011)

Desidero far pervenire un saluto a Walter Bonatti e a chi ha stimato le sue imprese, tali da rappresentare uno “stile di vita”, oggigiorno, offuscato da modelli poco attinenti le potenzialità dell’Homo sapiens sapiens, a cui tutti vogliamo (o dovremmo) riconoscerci!

Voglio rimarcare, soprattutto ai giovani, ed anche ai meno giovani, i valori che persone di tal calibro, sono in grado di trasmettere, da seguire come esempio di: umiltà, coraggio, sobrietà, lungimiranza, queste ed altre doti, che ritrovo nel compianto alpinista, che credo voglia essere ricordato soprattutto come Uomo.

Dal suo stesso libro (“I miei Ricordi”) prendo a prestito, alcune incoraggianti riflessioni:

“…la vita, in definitiva, ha senso viverla con il massimo impegno, cercando di realizzare tutto quello che si ha dentro.”

“In un passato recente l’alpinismo era concepito soprattutto come appagamento interiore… la competizione, se tale si può definire, era per lo più con se stessi.”

“Ogni nostra mossa dovrà essere coerente all’impegno assunto, e sarà assai più convincente se la compiremo con misura e discrezione, qualità ben più accattivante del greve e superficiale scalpore cui spesso si ricorre.”

“Accettiamo pure le cosiddette conquiste sociali, e con il nostro insaziabile orgoglio approdiamo anche sulla Luna e su altri mondi, ma non dimentichiamo che il destino dell’uomo è quello di diventare sempre più umano.”

“Le montagne, infine, non sono che il riflesso del nostro spirito, hanno quindi il valore dell’uomo che le ama e vi si misura, altrimenti non rimangono che sterili mucchi di pietre.”

Grazie.

Gaetano Di Domenico - Torino

(A Walter Bonatti, dedico la mia 114^ “escursione” sulla Guglia Rossa in Valle Stretta-Bardonecchia)


Onore a Franco Battiato, che non ho incontrato ed ho molto rivalutato solo negli ultimi anni e dopo che ha lasciato il corpo. Questa dedica con parole dei Suoi testi, sento essere molto affine ad incoraggiare e/o risvegliare chi ancora non ha compreso che ognuno di noi è l'artefice del proprio destino ed insieme possiamo dirigere grandi Energie:

A Franco Battiato

La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del nostro tempo...

Niente è come sembra niente è come appare

Spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
e Noi, avremo cura di te:

Percorreremo assieme le vie che portano all'Essenza.


Onore a Walter Parodi, amico partito troppo presto... con il quale ho ancora parlato negli utlimi due giorni di vita, di vari argomenti sui quali ci confrontavamo per ore ed ore:

Per l’Amico Walter

Caro amico,

ti scrivo e desidero dedicarti un piccolo pensiero che spero sia gradito anche da parte dei presenti.

Grazie alle nostre figlie Silvia e Silvia, divenute ottime amiche proprio qui all’oratorio, le strade della nostra vita si sono incrociate. Nel ritrovarci parlavamo: di politica, di lavoro, di storia, di filosofia, di religione, di fede ed anche… di speranza in un mondo migliore, che non possiamo proprio dire, sia arrivato…! L’impegno da parte nostra, sarà quello di continuare a costruirlo.

Voglio ricordarti com’eri: ottimo padre e marito, tranquillo lavoratore, entusiasta sportivo, sereno nella malattia ed eccellente amico!

Adesso da lassù puoi “sbirciare” i difetti di tutti noi, ma sicuramente almeno un pregio pur l’abbiamo: quello di averti conosciuto e stimato.

Ora, Walter, “corri” più in alto che puoi.

Gaetano Di Domenico

Torino, 16 luglio 2009


Onore a Roberto Franz, musicista, medico e soprattutto amico fin dall'adolescenza, con il quale abbiamo passato ore ed ore a suonare insieme. Con le chitarre nelle sere d'estate, nel cortile del quartiere Maiasco, allietavamo le serate dei ragazzi e ragazze interpretando cantautori, e poi ritrovandoci nei 2 gruppi: GRARP e Xantal. Dopo una lunga pausa per percorsi musicali differenti mi sei venuto in supporto nel gruppo musicale che avevo ideato all'interno del CRAL della Banca in cui lavoravo, gruppo da me denominato “Tasso Variable”! Poi nuovamente per anni non ci siamo più frequentati e vengo a sapere dopo mesi della tua dipartita; ed è così che ho cercato di colmare questo vuoto con un lungo ricordo, utilizzando i testi di cantautori da noi “frequentati”:

Roby

Caro amico Roberto ti scrivo,

seguendo il mio ricordo verso te desidero imprimere una “traccia” in tutti coloro che ti hanno conosciuto e in me stesso, con il permesso di Patrizia, tu vestita di fiori… e di Marta, ormai giovane donna, a cui ridarei qualcosa che non ho.

Di colpo eccomi qua… a dedicare a te che sei più in alto e ancora su, fino a sfiorare Dio, il mio canto libero, che raccoglie pensieri e parole, quelle attraverso le quali abbiamo vissuto e condiviso testi dei brani musicali suonati e cantati nel breve ma speciale percorso insieme.


Da quando sei partito… non so come eppur mi son scordato di te… una ragione vera non c’è; è solo che le strade della vita, spesso, ti separano, ma non cancellano i momenti passati insieme, fra: musica, divertimenti, serate ed amici, che ci hanno accomunato. Le frequentazioni adolescenziali lasciano intatta la schiettezza dei sentimenti, ove nuove sensazioni, giovani emozioni, si esprimono purissime in noi.


Conosci me la mia lealtà tu sai che oggi morirei per onestà; ormai davanti a me c’è un’altra vita la nostra… è già finita (dammi forza mio Dio!). Per questo canto una canzone triste, triste, triste… come me e con difficoltà cerco di allontanare la sensazione di leggera follia, che sta colorando l’anima mia.

Ci siamo persi di vista, mai nel cuore ed ora io non posso stare fermo con le mani nelle mani. Vagabondo che son io, alla continua ricerca del significato della vita, che spero tu ora abbia trovato: dimmi tu dove sarà, dov’è la strada per le stelle?


A 15 anni, al Liceo Cavour all’uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri, io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli… ci siamo incontrati, scoprendo la comune passione per la musica, che abbiamo condiviso per anni nel “nostro” quartiere Maiasco. Nelle sere d’estate, canzoni, fumo ed allegria io ti ringrazio per la tua compagnia… era l’epoca dei cantautori, che ben sapevi interpretare, con voce e chitarre “dispensavamo” note ed emozioni agli amici. Oltre alla musica, con Angelo, Federico ed altri, abbiamo condiviso le “partitelle” di calcio ed altri giochi, nel campetto reso “agibile” in qualche modo da noi ragazzi.


Cosa voglio di più, voglio Anna fu il brano con il quale, nella soffitta di Roberto Remmert, tuo compagno di scuola, mi avete “coronato” bassista del gruppo. E chi aveva i soldi per comprare la chitarra-basso? Ma la provvidenza ci pensò, così che tu ed io, ci facemmo prestare il basso da don Meloni.

In seguito nella cantina buia (di Paolo Tartaglino) dove noi respiravamo piano, ma a decibel proibitivi, il gruppo prese una vera fisionomia con il nome di GRARP, formato dalle iniziali dei nomi dei componenti: Gaetano (al basso), Roberto (alle tastiere e voce), Angelo (alla chitarra solista), Riccardo (alla chitarra accompagnamento), Paolo (alla batteria). Raggiunta poi la “massima lucidità” dell’epoca, senza Riccardo, in 4 ci avviammo al rock, quello duro, ma anche “fluido” con il nome, da te scelto, di una particolare lega chimica: XANTAL. Diversi concerti abbiamo auto-prodotto utilizzando il teatro dei salesiani dell’LDC, con cover memorabili, per citarne solo alcune: Let it be, Samba pa ti, Smoke on the Water, Child in Time, Stairway to Heaven, Lucky Man, Impressioni di settembre. Paolo, la “mente” del gruppo, ascoltava molto e poi “traduceva” per tutti e quattro il ritmo, il “groove” dei nostri gruppi di riferimento: Emerson Lake & Palmer, King Crimson, Cream, Led Zeppelin, Deep Purple, Santana, Jethro Tull, PFM, Beatles e poi ancora…

“Cacciati” dalla cantina, per schiamazzi diurni! Siamo esiliati presso i salesiani a Cascine Vica, ed anche lì, dopo poco, “invitati” a trovare altre “parrocchie”, dando inizio al primo distacco musicale, che portò voi a continuare a migliorare il “rapporto” con il rock, con Genesis ed altri; mentre io scelsi le orchestre di musica leggera, in quanto dalla chitarra basso, pian piano passai al saxofono.


Al tempo del carrozzone che va avanti da sé, un noto regista (Pier Aldo Bona) aspettava la star, cioè te, Roby: la voce ben impostata, ti valse la “carriera” di attore teatrale nella esilarante compagnia del “Teatro del Penduto”, che continuasti a frequentare, a differenza di me che lasciai dopo un anno di piacevole partecipazione.


Quando mi hai presentato per la prima volta la ragazza che sarebbe divenuta la tua sposa, Patrizia, con leggero rimmel, io senza dire parole nel mio cuore ho pensato: cosa sarà che fa crescere gli alberi, la felicità…! E seppure l’ultima luna la vide solo un bimbo appena nato… per dare risposte sulla vita, aspettiamo che ritorni la luce … aspettiamo senza avere paura domani.


Quando organizzai il gruppo musicale con colleghi dell’Azienda, ove lavoravo, ecco che mi ritorni in mente… e torniamo a frequentarci in… armonia, a suon di rhythm and blues e jazz, “richiamando” anche Paolo alla batteria, sapientemente diretti da un promettente musicista, l’attuale M° Mario Gullo. Poi la vita ci ha ancora divisi…

Da molto tempo ho la fortuna di percorrere sentieri in montagna, ove l’universo trova spazio dentro me: caro Roby, domenica 25 scorsa, a te ho dedicato la 115^ salita alla Guglia Rossa di Valle Stretta - Bardonecchia, cima che mi ha “ammaliato” alla “conquista” di un importante record: me stesso. Così per pascoli ho colto impressioni di settembre: quante gocce di rugiada intorno a me, sembra il mare ma non c’è; è stato come trovarsi in una Piazza Grande, ove han spento già la luce e son rimasto solo io…


Ancora tu, Patrizia (e vale anche per Marta), il ricordo come sai non consola … ed è con delicatezza che invito a cogliere: come può uno scoglio arginare il mare anche se non vuoi, torna già a volare, le distese azzurre e le verdi terre, le discese ardite e le risalite su nel cielo aperto… poi ancora in alto con un grande salto! E … se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante, cancella col coraggio quella supplica dagli occhi… quasi sempre dietro la collina, è il Sole.


L’augurio è quello di respirare brezze che dilagano su terre senza limiti e confini … più in alto e più in là ora figli dell’immensità… con un sorriso che non ha né più un volto né più un’età.

Tu chiamale se vuoi: emozioni.

Oggi: 29 settembre (2011)

Gae (come Roby mi chiamava)


Per chiudere colgo l'occasione di onorare Gustavo Adolfo Rol, che non ho avuto il piacere di conoscere, bensì colgo la straordinaria influenza che ha indubbiamente lasciato in chi l'ha frequentato, attivando quasi certamente messaggi lasciati nell'Etere da Torino e ben oltre, essendo stato in grado di attingere (nei suoi “esperimenti”) dal quel 96% che la scienza sa di non essere ancora in grado di identificare, denominandola: materia ed energia oscura!

Dal testo “Rol il prodigioso” di Nico Ivaldi, Ed. Il Punto, 2021, Gustavo da uomo libero e non schierato con nessuna scuola di pensiero politico o ideologico ci suggerisce che “quando lo Spirito e l'Amore si materializzano vicendevolmente, entrambi divengono immortali... solo le nostre forze possono debellare il male. È una forza di volontà misteriosa ed arcana, potente e sconvolgente. Noi non lo sappiamo, ma la nostra mente possiede un potere incredibile...”

Ed ecco perché Gustavo Rol questa notte potrebbe attivare le straordinarie qualità che ogni Uomo e Donna hanno facoltà di manifestare già in questa vita. Con apprezzamento e gratitudine,

In Alto scopo Umanitario

gaetano, detto Edmond

giovedì 26 ottobre 2023

Donne

 “Prendo spunto da una riflessione di Vivekananda, per ricordare che una Nazione non potrà mai diventare grande, se non ha rispetto per la donna.” Questo scrissi nel secondo dei miei 3 testi “Cittadino dei 3 Mondi” (Mondo Fisico, Animico, Spirituale) editi da ETImpresa tra il 2013 e il 2016. In questi 3 libri affronto argomenti a cui mi sono avvicinato nei precedenti 20 anni, temi fra essi interconnessi e che spaziano dal passato al futuro, conscio da tempo come ogni cosa sia da relazionare nel “quiedora ove tutto scorre”! (vedi: https://gaedido.blogspot.com/2023/05/tiriamo-le-somme.html)

Il termine Cittadino, lungi da me da intendere secondo il limitativo significato giuridico, di cui sono venuto a conoscenza negli ultimi 4 anni, quando riscriverò i testi citati (con importanti aggiunte) assumeranno il Titolo di “Creature dei 3 Mondi” o chissà quale altro...!

Ma torniamo alla Donna, al genere femminile, quale manifestazione nella materia del Principio femminile.

“Per lo Shaktismo, l’universo è retto da 2 principi: Shiva e Shakti, il primo incarna il principio (maschile) dinamico, creativo, attivo; il secondo, il principio (femminile) ricettivo, potenziale. Shiva è la forza che tende a divinizzare, mentre Shakti si dispone a ricevere il dono e lo qualifica... La figurazione che si rifà a Shiva e Shakti, esprime sapientemente il concetto primordiale della dualità che governa l’universo, quale manifestazione del principio maschile e principio femminile, la cui unione sta alla base della creazione...

Il principio maschile e il principio femminile, Yang e Yin, costituiscono forze complementari presenti nell’Universo, la cui manifestazione e compenetrazione origina, al massimo grado, il perfetto equilibrio e determinano la vera Armonia.” (Cittadino dei 3 Mondi – Mondo Animico, 2015)

Inoltre è bene considerare come ogni essere ha in sé i due principi in base ad una variabile individuale, e l'incontro fra un uomo e una donna porta (perlomeno dovrebbe portare) ad equilibrare il proprio sé interiore.

Il motivo che mi gratifica e mi spinge a scrivere queste righe mi è stato suggerito dopo aver visto il Film “La musica nelle vene”, pellicola del 2018, Diretto da Maria Peters, regista olandese, Paese di origine della protagonista del Film, scritto e dedicato ad una donna ostinata e centrata sulla sua missione di divenire Direttrice di Orchestra, posizione che ottenne, nonostante le difficoltà economiche e a dispetto di tutti gli ostacoli posti dall'idea diffusa che una donna non potesse accedere al podio direttivo. Antonia Bricco (1902-1989), nata in Olanda ed adottata da una Famiglia che si traferì in America, inizia da Oakland in California il difficile cammino più o meno simile a quello di tutte le donne, delle quali poche hanno avuto accesso alla notorietà e molte hanno vissuto all'ombra degli uomini e di un sistema non paritario. Cosa che accade da secoli, millenni e in una certa misura ancora oggi.

Diciamo meglio che nella storia di cui abbiamo traccia, le donne sono state sottomesse e considerate inferiori da parte del genere maschile; relegate a ruoli che non consentisse loro di emergere perché più creative, sensibili, delicate e generose, creando “disturbo” al potere maschile incentrato sulla forza, a volte bruta. (Ma è opportuno ricordare che oltre alle donne, vi sono anche uomini messi da parte, ostacolati e/o uccisi, perché manifestanti pensieri e comportamenti fuori dagli schemi o da protocolli progettati dal potere effimero)

D'altro canto abbiamo cognizione tutti che la donna è stata ed è fondamentale all'Estetica, alla Bellezza circa il cammino dell'umanità, avendo il prezioso ed essenziale compito della continuità della specie. Peccato che questa peculiarità sia stata motivo di sopravvento da parte del potere maschile... ma qui voglio approfittare solamente a rendere omaggio a tutte le donne che, in ogni ambito, si sono distinte, nonostante abbiano avuto problemi derivanti dall'essere del cosiddetto sesso debole (NB: mi piace correlare il sesso forte (maschile) con la forza forte e il sesso debole (femminile) con la forza debole universale, per comprendere la peculiare importanza del ruolo femminile (del principio femminile!) che, ripeto è presente nell'uomo, come nella donna vi sia la forza forte, principio maschile, assolutamente da equilibrare!)

Avrei finito... ehhm... ma voglio ancora dedicare un'ultima parte nel ricordare alcune fra le tante donne che si sono distinte ed hanno avuto la... sfrontatezza di essere e manifestarsi sulla Terra, in qualità di donne!

Ciò a monito di chi ha ancora occhi e orecchi che non vedono e non sentono:

- le numerose “Streghe”, probabilmente decine di migliaia, erboriste, donne di medicina e di scienza; ed una fra tutte a rappresentarle, “Bellezza Orsini, da me conosciuta attraverso la lettura del testo di Massimo Centini (La Stregoneria). Questa donna era definita guaritrice e pratica delle cure empiriche, fu processata come strega e messa al rogo nel 1540.” (ib.)

- Ipazia (370-415), alla quale dedico un particolare ricordo, perché punita “per lo zelo posto nella ricerca della verità e della conoscenza... Scienziata, matematica, astronoma e filosofa neoplatonica, brutalmente massacrata con cocci aguzzi da parte di monaci parabalani, su incarico dell’allora vescovo di Alessandria, Cirillo (santo e dottore della chiesa!)”!!! (ib.)

- Rābiʿa al-ʿAdawiyya al-Qaysiyya (713/717–801), di famiglia molto povera, suonatrice di flauto (nay), quindi dai più bigotti considerata una peccatrice e obbligata a prostituirsi; “a 40 anni, rendendosi conto della sua condizione, si distinse andando a vivere in una grotta per altri 40 anni, alla ricerca della redenzione! Considerata la più famosa e venerata donna sufi.” (ib.)

- Dion Fortune (Violet Mary Firth, 1890-1946), prima donna a scrivere un trattato sulla Kabbalah (La Cabala mistica), utilizzando uno pseudonimo, in quanto ancora in epoca ove non veniva ammesso un tale argomento al genere femminile;

- Maria Savi-Lopez, (1846-1940) “Autrice del testo, Leggende delle Alpi, di origini napoletane, restò vedova appena sposatasi con un dottore piemontese. Avendo una cultura che non le permetteva di potersi risposare, per sostenersi cominciò a “dilettarsi” nella scrittura.”(ib.) con un certo successo permettendole di vivere anche a lungo.

- Elizabeth Blackwell (1821-1910), prima donna della storia moderna a laurearsi in Medicina e ad esercitare la professione negli Stati Uniti d'America, rivestendo un ruolo pionieristico nell'aprire le porte degli studi medici a tutte le altre donne

(https://it.wikipedia.org/wiki/The_Dinner_Party)

- Amelia Earhart (1897-1937), prima donna aviatrice ad attraversare l'Oceano Atlantico, divenendo simbolo del volo femminile;

- Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, è conosciuta come la prima donna laureata al mondo, avendo ottenuto la laurea in filosofia all'Università di Padova nel 1678;

- per finire, stimolando Tutte le donne (ed anche i maschietti) a credere possibile la loro realizzazione equilibrata, una donna la cui fama si è diffusa in tempi già sospetti, senza che le venisse torto un capello, anzi... Ildegarda de Bingen (1098-1179) che nei miei testi apostrofo con “Le particolari doti intuitive, possedute fin da bambina, Ildegarda, un po’ per timidezza un po’ perché pensava fossero suggerite dal maligno, cominciò ad esternarle solo dall’età di 40 anni (nella vecchiaia, per i tempi); circostanza, credo, determinante per non essere stata messa al rogo, come succedeva a tanti uomini e donne, con idee “fuori dal coro”. Di questa figura mi sembra che la forza più grande sia stata proprio l’umiltà con la quale ha vissuto, senza ambire a ricchezze ed onori; l’umiltà, come afferma il Libro dei Mutamenti, è determinante per condurre una vita con saggezza.

Ildegarda, all’avanguardia nell’emancipazione femminile, si è occupata di attività dominate dall’uomo, arrivando persino a “tirare le orecchie” ai potenti del tempo e condurre prediche nelle piazze.”

Sempre su Ildegarda, invito ad approfondire quanto indicato da Michele Proclamato, in merito alla conoscenza della Legge sull'Ottava, adottata da Lei e da chiunque abbia manifestato particolari doti.

Oggi ricorre l'anniversario della nascita di Maman, la donna che mi ha fatto venire alla luce e che ringrazio per le cure prestatemi; ringrazio tutte le donne che da tempo seguono le mie elucubrazioni a cominciare da Marcella, Silvia, Agnese (la più giovane donna con la quale sono in contatto) e le moltissime donne che ho la fortuna di conoscere.

In Alto scopo Umanitario

gaetano, detto Edmond

martedì 24 ottobre 2023

Finalmente...!

 Ho in serbo da tempo la rivelazione fatta dal M° Peter Deunov (1864-1944) al discepolo Omraam Mikhaël Aïvanhov:“Devi sapere che lassù eri libero. Prima di incarnarti hai firmato un contratto davanti a una grande Assemblea, davanti ai più grandi Spiriti. Hai accettato di compiere un lavoro quaggiù e lo devi compiere”.

L'essenza di questa affermazione invita a comprendere Chi siamo e ad adoprarsi nello svolgere la Missione “scelta” prima di giungere sulla Terra, necessitando di liberarci da paure e condizionamenti al fine di recuperare la Libertà che è insita negli Esseri Umani fin dalla venuta alla luce... anzi fin da sempre!

E finiamola con le miriadi di messaggi ad accusare, criticare, giudicare o trovare colpevoli fra l'Elite, gli Extraterrestri, Tizio o Sempronio: ognuno in qualche modo ha il suo compito da svolgere, anche quello chiaramente o apparentemente brutale, bensì utile al risveglio, all'elevazione etica/spirituale, all'ampiamento della Co-scienza (*) di altri Uomini e Donne!

Ringrazio sempre il periodo che negli anni fra il 1996 e il 2001, smarrita la diritta Via “mi ritrovai in una selva oscura”... nonostante (o probabilmente a motivo di) aver cominciato un cammino spirituale nel 1991 attraverso le letture dei numerosi testi, che riportano le conferenze tenute da O. M. Aïvanhov (1900-1986); particolare momento di grande tribolazione della vita che mi offerto la stimolante e necessaria opportunità di: morire, per rinascere e ascendere! Beh, riguardo l'ascensione, ho ancora Energia da impegnare...

Sono grato alla mia ricerca puntigliosa, al cor-aggio, ad alcune circostanze favorevoli ed alla Forza interiore man mano messa in atto dal 2001 ad oggi, che mi hanno offerto la comprensione circa la mia missione da svolgere e comprendere di essere tutti su un palcoscenico a non voler recitare la parte imposta da altri. Pur considerando di saper ancora ben poco, sono appagato dal viaggio nel tempo e nello spazio intrapreso e che procede (illimitatamente) alla ricerca di “Chi Sono” e di cosa e come migliorare me stesso e chiunque sia pronto a collaborare e cooperare in onore, rispetto, dignità, trasparenza e saggezza, rafforzato dalle difficoltà/sofferenze/prove della vita per aver preso le distanze dal “pensiero dominante” il quale stuzzica verso facili soluzioni o compromessi accettando la “fedeltà”: al Partito, al Sindacato, al Direttore, al Capo, all'Associazione X o Y, a Qualcuno o a qualcosa “che conta”, portando a pseudo-“conquiste” economiche/sociali, ma al tempo stesso non è difficile constatare, come la via facile sia foriera di mancanza di Libertà e di Felicità!


La Vita nasce al Buio e sviluppa le migliori qualità alla Luce; e, una volta per tutte è bene ricordare che: il Buio, l'Ombra, la Materia, Schiavitù, etc., sono tutti aspetti che sta a Noi saper dominare, essendo parte delle Leggi Universali/Naturali quanto l'Illuminazione, la Luce, lo Spirito, la Libertà!

A volte si sente dire non c'è più tempo...!

Anche questo concetto è da sfatare; non vi è un unico tempo: gli atomi, i pianeti, la rivoluzione degli astri, l'attività delle nostre cellule, il pensiero, l'influenza dell'Energia debole o del Campo di punto zero nell'Universo e dentro di noi, etc. ognuno di questi “meccanismi” ha tempi differenti!

Non occorre essere dei Geni per comprendere come la tecnologia e la mancanza di discernimento ha confinato gli Esseri Umani in un vicolo cieco, ove come “babà” ci siamo infilati, perdendo quasi il significativo contatto in tutti i suoi aspetti con la Natura del Pianeta Azzurro che offre ospitalità da milioni di anni, e che elargisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere in salute ed evolvere. È talmente alla portata di tutti recepire dai numerosi Film, messaggi e sollecitazioni che chiariscono come ciascuno possa essere artefice del proprio destino, e migliorarlo in virtù dei pensieri, delle intuizioni e delle azioni intraprese con cor-aggio e de-termin-azione, utilizzando tactica adversa.

Persino un recentissimo Film del 2023, “Blue beetle” (scarabeo blu), seppure piuttosto demenziale come trama, contiene analogie con la contesa in corso fra le entità oscure e le Forze Bianche (sapete a cosa faccio riferimento), ove ancora una volta è la svolta luminosa, ormai in arrivo, ad affermarsi. Lo scarabeo quale simbolo del divenire sta a volere confermare la svolta verso la Nuova Era solare di Energia gratuita e Libertà di pensiero, ambita da tutti coloro che non hanno mai perso la lucidità di discernere fra la realtà apparente (messinscena) e le potenzialità e levatura dei veri Esseri umani viventi!

Ed ecco che... finalmente, occorre decidere da che parte stare!

(*) Co-Scienza, forma grafica utile a esprimere significativamente il concetto profondo del termine, che unisce la Con-divisione dei propri talenti alle competenze e conoscenze acquisite e in continuo aggiornamento ← scienza (← altrimenti diviene un dogma).

In Alto scopo Umanitario

gaetano, detto Edmond

venerdì 30 giugno 2023

102 Anni

 Il 24 giugno, Gaspare De Lama ha compiuto 102 anni, festeggiato da amici legati da uno speciale filo conduttore, fra i tanti: Marina Tonini, Piergiorgio Caria, Nicolò Di Lella, Jo Alberti, ... e Red Ronnie che ha filmato l'avvenimento.

Non voglio tanto soffermarmi sull'esperienza vissuta da Gasparone (come veniva chiamato dagli Amici con i quali circa 20 Esseri umani dal 1956 fino a metà degli anni '60 hanno avuto l'avventura di rapportarsi), quello che mi preme mettere in luce sono la vitalità ed i messaggi esternati da quest'uomo: lucido al 102% nei pensieri e nei ricordi, e umile e scherzoso q.b.: insomma qualificabile come un vero Saggio! (il video completo e la parte più interessante è su Red Ronnie TV)

Preciso che gli Amici con la A maiuscola, sono quegli Esseri di Luce che hanno preso contatto con appunto 20 fra Uomini e Donne, ai quali hanno comunicato messaggi, affinché fossero divulgati al genere umano. Ripeto, non voglio entrare nei particolari degli scambi avvenuti fra Esseri umani e Esseri provenienti da altri Mondi e/o dimensioni, cosa già documentata dai giornali dell'epoca, il mio intento è quello di divulgare alcune perle di saggezza espresse da Gaspare, alcune delle quali, probabilmente in un momento di canalizzazione...

Quanto espresso da Gaspare (su “suggerimento” degli Amici!) trova rispondenza nelle mie sensazioni e percezioni maturate in anni di ricerca a 360° ed in particolare nel tentare di comprendere “Chi sono”, nel senso di approfondire “Chi siamo” quali Esseri Umani, per lo più ancora ingabbiati in condizionamenti e paure che producono solo l'effetto di mantenere in schiavitù l'umanità... e chiaramente da questa condizione, occorre liberarsi.

Indipendentemente dall'aver compreso o no chi sono gli Esseri Umani, una cosa è inconfutabile: sono stati (e sono) molti gli Esseri capaci di raggiungere apici di saggezza e manifestare straordinarie potenzialità, e che sostengono come Tutti possano essere in grado di fare altrettanto! (Beh, non proprio Tutti... certo occorre molto impegno!)

Gli Amici, dice Gaspare, hanno detto cose che neppure lontanamente siamo in grado di capire, ma man mano in questa occasione affiorano alcune sollecitazioni, quali:

cosa sia l'Amore incondizionato;

quale sia la specialità del Pianeta Terra;

quale la missione dell'Uomo;

quale lo scopo della Vita;

etc.

“L'Amore comincia quando finisce la logica”; l'Amore è alla base delle relazioni e dell'Energia degli Esseri di Luce nella quinta dimensione ed oltre; fra Loro non esiste né il denaro, né il baratto, bensì un libero scambio energetico; nelle Comunità stellari Tutti gli Esseri si vogliono bene ed agiscono per il bene comune, che fa tornare in mente la Prima Legge Universale/Cosmica che conosciamo, ma non sappiamo ancora applicare: “Ama il prossimo tuo come te stesso”;

La Terra è uno dei pochi Pianeti particolari la cui specialità è quella di far percorrere agli Uomini gli stadi evolutivi da minerali a vegetali, da animali a Uomini, per proseguire verso la realizzazione divina, ed ogni Uomo (e Donna) porta avanti il proprio cammino, verso la realizzazione di divenire Dio (che io identifico in Energia Universale). L'Energia Universale stessa segue l'andamento evolutivo in eterno, quindi senza raggiungere mai la perfezione, bensì in continua trasformazione;

Quindi la missione dell'Uomo è quella di vivere a stretto contatto e con rispetto verso la Terra, la Natura;

Lo scopo della vita, da una risposta resa da Osho: “La Vita non ha scopo, altrimenti sarebbe tutto orrendo”, così come l'Amore non ha scopo.

Ed infine ecco che Gaspare segnala il ruolo dell'Italia che è proprio quello che da tempo percepisco anch'io... ma questa chicca lascio che l'andiate ad ascoltare direttamente nel video... dei 102 Anni!

In Alto scopo Umanitario

Gaetano, detto Edmond

sabato 3 giugno 2023

Legge Cosmica

Oggi succederà che molti entreranno nel vivo... ed alcuni scapperanno!

Sinceramente mi sono un po' “stancato” delle migliaia di messaggi, guru, profeti, intellettuali e coordinatori, il cui scopo è proporre limitate visioni...

Vi ricordate quando dicevamo: “se nessuno avesse messo il bavaglio o non si fosse sottoposto a punture e ad altre varie invenzioni, quella storia (ricordate quale!) sarebbe già finita”? Infatti è così! Il punto è che si continua a dare energia a quella ed altre macchinazioni preparate nei decenni e secoli, anche solo parlandone o andando a cercare cause e responsabili; quello che occorre fare è creare e vivere un nuovo modo di concepire la Vita, senza curarsi di Loro.

Il titolo di questa riflessione è impegnativo, altisonante? Addentrandosi nel profondo, scopriamo che non vi è nulla di più apodìttico e, in qualche modo, alla portata di quasi tutti, persino dei divulgatori di Notizie...!

Vi sono talmente e tanti conoscitori di un sacco di cose, ma sanno “Chi sono”?

Nell'ultimo anno ho cercato di approfondire: “Chi sono”, “Chi siamo” Noi Uomini e Donne. Due sono i livelli fondamentali sui quali ho posto l'attenzione e da comprendere bene:

α) Chi siamo veramente!

e

ω) Come possiamo identificarci sul piano materiale

Sempre aperto a 360°, per ora mi sembra di aver capito quanto segue:

α) Noi siamo anima, cellule, parte dell'Uni-verso, della Natura, connessi alla Matrice cosmica o Energia Universale o Supercoscienza o Spirito di luce che si concretizza, come ribadito nel mio precedente articolo (http://gaedido.blogspot.com/2023/05/tiriamo-le-somme.html) nella Vita intesa come: Movimento, Rotazione, Energia, Interazione di particelle in continua trasformazione e connessione nel e fra il microcosmo e il macrocosmo, il tutto animato da Forze cosiddette forti, deboli, elettro-deboli, del “campo di punto zero”, etc.

ω) Mentre, sul piano della materia, Noi siamo Esseri Umani viventi in carne, ossa e sangue, Creature plasmate evidentemente da altri Esseri evoluti, il cui intento potrebbe essere stato quello di provare un bel gioco? realizzare un esperimento? per ingordigia o necessità (facendoci lavorare al Loro posto)? O, chissà, per verificare se fossimo capaci di creare a nostra volta Bellezza?

Ma è poi così importante saperlo?

Indipendentemente dal perché siamo qui sul Pianeta Terra, a nostra volta possiamo considerarci co-creatori della grande Terra e dell'Uni-verso, e nel “quiedora” decidere se continuare ad essere Sottoposti a chicchessia oppure essere Artefici della nostra vita, del nostro destino!?

Unendo la nostra limitata visione illusoria basata sulla percezione corporea dei 5 sensi, alle straordinarie potenzialità a nostra disposizione (pensieri, istinto, emozioni, sogni, sensazioni, energia dei suoni e dei colori, energia dell'etere, neutrini, etc., altro che sieri!), abbiamo la facoltà di identificarci quali Veri Esseri Umani viventi generatori di Energia (altro che robot!) in quanto dotati di anima in relazione con lo spirito di luce che permette di acquisire il vero Potere dell'Essere!

Cosa regola tutto ciò che abbiamo considerato finora?

La Legge Cosmica o Universale a salvaguardia dell'Assoluta Verità in continua tras-formazione (come ogni Cosa), neppure ancora concepibile dalla mente umana!

Una Legge che contiene ed unisce in se: il Rispetto, la Dignità, la Saggezza, l'Amore, la Libertà, la Bellezza, la Felicità, tutti aspetti da porre concretamente in atto dentro noi stessi e nei riguardi di tutti gli Esseri viventi, non chissà per quale recondito motivo, bensì perché conviene a Tutti!!!

La Legge Cosmica/Universale include anche ciò che comunemente viene denominato “libero arbitrio” che non può essere infranto neppure dagli Esseri a più stretto contatto della Matrice cosmica, e come tale diviene una sorta di protezione per gli Esseri Umani che con il dovuto discernimento agiscono con determinazione e senso di responsabilità a creare le condizioni del nuovo vivere, ognuno con i propri tempi: ma vediamo di accelerare un po'. Grazie.

In Alto Scopo Umanitario

Gaetano, detto Edmond 

martedì 9 maggio 2023

Tiriamo le somme!

Tiriamo le Somme!

Con il presupposto ormai divenuto imprescindibile, ritengo che:

sia necessaria una spiccata Curiosità per acquisire Conoscenza (più possibile scevra da condizionamenti!) la quale, solo se interiorizzata porta a Consapevolezza (Comprensione) che, solo se vissuta con Costanza e Coerenza, fa giungere alla “tanto in voga” presa di Coscienza! Quando il nostro Essere vive in piena Co-Scienza, è allora che possiamo incamminarci più spediti verso la Felicità!

Ora: ognuno può “divertirsi” con passaggi a suo modo, in ogni caso per coloro che sono alla ricerca di un nuovo paradigma di sistema (e, perché no, per tutti gli altri che si affiancheranno lungo il percorso), mi viene spontanea la sollecitazione di voler “tirare le somme”... sullo stato dell'attuale situazione in cui versa questa società malata, o meglio, in agonia o già morta, trovando terribilmente inflazionati nelle migliaia di chat e canali “alternativi”, i messaggi “viaggianti” quali:

“occorre prendere co-scienza”,

“è l'Amore che ci salverà”,

“costruire il Nuovo Mondo”

“andare a vivere in Comunità o Eco-villaggi”

“occorre autodeterminarsi”,

“incontrarsi nelle piazze per la Libertà”

“chip (e ciop), microchip, digitalizzazione, metalli pesanti, scie varie, …”

“prepariamoci alle terza guerra mondiale”

“siamo nei tempi dell'Apocalisse (= Rivelazione)”,

“a breve arriveranno gli alieni... teniamoci pronti”,

“è giunto il momento della divisione del grano dalla pula”

e via di queste espressioni...

Ebbene! Tutte queste sollecitazioni o visioni sono assolutamente interessanti e degne di nota e rispetto, ma... a tutti coloro che diffondono notizie e anticipazioni spaventose o entusiasmanti, e a tutti i pochi o tanti lettori, chiedo (e a me per primo): sappiamo dare una risposta a “Cosa è la Vita?” e “Chi siamo?”, scoprendo probabilmente come le risposte a queste due domandine, pongono seri dubbi sulla buona fede di molti protagonisti della “contro-informazione” e molte certezze sulla diffusa mancanza di consapevolezza e, più oltre, di co-scienza! Ben conoscendo come una certa saggezza inviterebbe piuttosto al silenzio...

Dare una risposta esaustiva a cosa sia la vita è cosa ardua, mentre comprendere chi siamo dovrebbe essere alla portata di tutti e dovrebbe essere il primo passo da compiere per potersi incamminare verso la consapevolezza di voler prendere Coscienza (= Co-Scienza, forma grafica utile a esprimere significativamente il concetto profondo del termine, che unisce la Con-divisione dei propri talenti alle competenze e conoscenze acquisite e sempre aggiornabili ← scienza), accostamento che assume un senso compiuto, qualora sia posto a disposizione degli altri, della Comunità.

Cos'è la Vita? L'attuale mia interpretazione: la Vita è Movimento, è Rotazione, è Energia, è Interazione di particelle in continua trasformazione e connessione nel e fra microcosmo e macrocosmo, il tutto animato da Forze cosiddette forti, deboli, elettro-deboli, del “campo di punto zero”, ... ed aggiungo anche come la Vita sia un appassionante mistero la cui ricerca non si esaurirà tanto facilmente!

Tornando al “Chi siamo”, ognuno può scegliere fra le seguenti possibili interazioni su questo Pianeta (di cui conosciamo solo una minima parte...!): cittadino, finzione giuridica, persona fisica, mercenario, persona umana, essere umano, essere umano vivente, … e, per quanto mi riguarda, ho scelto io sono un Vero Essere Umano Vivente! Impegnato ad apprezzare e rendere grazie a Madre Terra, a tutto ciò che la Natura dispensa, spinto dall'impulso di incentivare scambi in sinergia con ogni e tutti gli Esseri viventi attraverso: Bellezza, Arti, Musica, Ricerca delle migliori e naturali condizioni di Vita, quindi del Ben-Essere.

Il periodo particolarmente delicato è reso tale a causa di una diffusa incoerenza fra ciò che siamo, come Esseri umani viventi e come ci poniamo nei riguardi della vita; una non coerenza evidente e diffusa se pensiamo a: alimentazione fisiologicamente non corretta, guerre distruttrici e inutili, assunzione di veleni, accumuli spropositati di denaro o oggetti preziosi, imposizioni innaturali, differenze abissali fra poveri e ricchi, partecipazione a convegni per l'ambiente con mezzi super-inquinanti, liti in ogni ambito per la supremazia o per la carriera, incapacità di vivere secondo natura, messa a tacere delle scoperte più utili al benessere dell'umanità, informazioni ed istruzioni fornite prive di appropriate e accurate verifiche, etc.

In generale, come esseri umani siamo pessimi individui, perché mancanti di coerenza nelle nostre azioni e mancanti di rispetto nei confronti della Terra, e se lo capissimo perderemmo molto meno tempo a inviare (e/o leggere) lunghi messaggi o continui inviti a presenziare ad inutili proteste, perché quanto succede all'esterno è frutto e responsabilità anche del nostro agire.

Nel vivere gli Esseri che veramente siamo e giungere a prendere Co-scienza di Noi alla ricerca della Felicità, siamo “bloccati”, perché basiamo ancora le azioni e le attività sui 5 sensi (ufficiali), ben sapendo (in virtù anche delle più avanzate conoscenze della vera scienza) avere un campo di percezione molto ristretto, rispetto alle straordinarie potenzialità rivelateci da tutti coloro che hanno infatti realizzato grandi cose, fra i quali: Buddha, Gesù, Ildegarda von Bingen, Dante, Francesco d'Assisi, Leonardo, Giordano Bruno, Steiner, Gandhi, O.M. Aivanhov, M.L. King, Walter Bonatti, Gustavo Rol, e molti altri; potenzialità tenuteci nascoste da chi mantiene in schiavitù l'umanità, e continuerà in questo gioco-ruolo fino a che ciascuno non si accorga di chi è veramente e delle reali potenzialità! È svegliandosi dal torpore che possiamo determinare tutt'altro sistema, finendola di delegare chicchessia o piangere sulle esperienze non ben riuscite!

Come riconosciuto da ricerche in vari ambiti, una visione della vita e delle cose per il raggiungimento delle potenzialità superiori, avviene anche, anzi soprattutto attraverso: l'intuizione, il discernimento, l'apertura mentale a 360°, la meditazione, una ferrea volontà e cor-aggio di spingersi oltre il conosciuto, abilità e/o percezioni innate come il pensiero creativo impossibile da bloccare come dice Lucio Dalla dal 1977 in “Com'è profondo il mare”.

Noi, Esseri umani siamo i co-creatori di ciò che osserviamo, e quindi dell'Uni-verso, e quella che chiamiamo realtà, essendo frutto della nostra (seppur limitata) percezione, offre ad ogni individuo la certezza ed il Potere di essere artefice del proprio destino! Niente è positivo o negativo (inganno della dualità!), e tutto ciò che accade e qualsiasi incontro che viene a verificarsi non è casuale, bensì contiene l'informazione ad acquisire l'esperienza necessaria per evolvere verso... l'Uno, l'Unità!

Ed è per quanto finora detto che la maggioranza delle notizie, interviste, diffidenze e paure proposte nelle migliaia di comunicazioni, non hanno molto senso ed evito alla grande, ricordando un concetto molto appropriato (espresso, forse, da Einstein), come non sia possibile risolvere un problema con la stessa modalità di pensiero usato per crearlo.

Purtroppo, c'è da notare come la maggioranza degli Esseri umani pensa di dover tornare alla “normalità” prima del “pandemonio”, quando l'unica cosa da fare è: voltare pagina!

Un Essere umano vivente non può continuare a perdere tempo a raccontarsi o a parlare e sottolineare le storture (frutto anche della nostra incoerenza) e le macchinazioni di chissà chi, perché utili solo ad alimentare la matrice da cui vogliamo dissociarci.

Come veri Esseri umani viventi, non occorre trovare soluzioni per sconfiggere il demonio, il denaro, i brutti e cattivi o chissà cos'altro, consci di essere già Liberi da quando siamo venuti alla luce; è sufficiente mettere in atto le facoltà innate ed acquisite per risolvere qualsiasi situazione nel qui ed ora, ove tutto scorre... convinto che non esista passato, presente, futuro, e in ogni attimo ogni cosa vivente è attraversata da: pensieri, emozioni, sogni, sensazioni, energia, neutrini, etc.

Sta a noi cogliere e determinare ciò che sentiamo di essere, ovviamente in assoluta coerenza di visione, di intenti, di azioni che predispongono all'affermazione dell'Umanità tutta!

Non domani, né fra un'ora, bensì qui ed ora(!!!) è saggio collegarsi alla propria Essenza, a chi vogliamo essere, e così determinare l'attimo fuggente nella coerenza di ciò che siamo, ed appropriarci del vero Ben-Essere.

Con apprezzamento e gratitudine.

gaetano, detto edmond 

sabato 31 dicembre 2022

L'Amore che ci salverà!

L'Anno che verrà, da anni l'ha proposto Lucio e, per quanto mi riguarda, è già arrivato:

gli anni non aspettano... ma perché qualcosa ancora qui non va, per essere Liberi, veramente liberi?

Madonna disperazione!

Se tutte le stelle del mondo a un certo momento venissero giù

avrei voluto essere un Angelo o girare il cielo come le rondini

ed entrare dentro i fili di una radio e delle varie TV, sopra i tetti delle città
per Incontrare le espressioni dialettali

e La Sera dei miracoli, stanco da non poter dormire,

vivere la città con le piazze, i giardini e la gente nei bar di questo mondo di cartone

che sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio

per ritrovarci con gli innamorati sulle panchine in Piazza Grande.


Chissà domani su che cosa metteremo le mani,

se si potrà contare ancora le onde del mare e alzare la testa,

un domani senza più lavoro, senza più decoro?

Guardarsi allo specchio e dirsi un'altra bugia... e dover dire

ciao al tuo lavoro, ciao alla stanchezza, ciao al tuo pugno chiuso

ciao bistecche e gnocchi tutti i giorni?


No, meglio 3 volte Natale e festa tutto il giorno

e andare dove c'è ancora un posto per pensare...

I pesci magari, ma Noi come Voi, Uomini e Donne non possiamo continuare

ad assistere al dramma collettivo di questo mondo...

del resto si sa, un uomo solo può vincere il mondo!

E se fossimo due o tre Esseri umani o migliaia di migliaia a metterci insieme
ridendo, piangendo, parlando: si può ricominciare alla ricerca della Felicità!

Sì, quella che fa crescere gli alberi, e che fa vivere con un niente o magari una canzone...

o magari con il motore del 2000, bello e lucente, delicato e non inquina...


Vorrei che fosse chiaro che non mi sento per niente matto e
Non bisogna aver paura, ma stare un poco attenti, nell'esprimere

i propri sentimenti e pentimenti, le proprie emozioni;

perfino con i più tristi aspettiamo di svegliarci insieme, di guardarci di toccarci
come non ci fossimo mai visti... e sulle spalle di nessuno divenire Dei e Re...!


E tra miliardi e miliardi di stelle, alle porte dell'universo

importante è non arrivarci in fila ma tutti quanti in modo diverso

mentre qui, in un mondo che tace finalmente è scoppiata la pace:

aspettavo che venisse il momento, ora parlo solamente col vento,

aspettiamo che ritorni la luce, aspettiamo senza avere paura, domani...


e non telefonare tra vent'anni, perché io adesso so già cosa dirti:

Apriti cuore, oggi è già domani!

Ed Io, come te Lucio e Tutti Voi sulla stessa lunghezza d'onda,

credo che è l'Amore che ci salverà...

(arrangiamento di Gaetano detto Edmond di pensieri fluidi che prendono spunto dai testi di Lucio Dalla, Anima affine al mio pensare, votati alla Ricerca del Senso della Vita!)

domenica 25 dicembre 2022

Fa-Re!

 Fa-Re!

La Luce vince sempre sul Buio, sentiamo da ogni parte, del resto è alquanto una logica deduzione!

Buio anagrammata, diviene: Buoi! Facile, no? Uelàhh, ma ci sarà mica qualche connessione fra chi ancora si nasconde o resta nel Buio, e i Buoi?! E poi, buoi, asini, pecorelle, sono piuttosto usuali in questi giorni...

Prologo a parte... sono milioni e milioni gli individui che hanno letto: “La Profezia di Celestino”; i testi di R. Steiner, di A. Givaudan, di M.O. Aivanhov, di Osho, dei Vangeli, e tanti altri; pure convinti sia fondamentale vivere: in Libertà, con Amore e per la Bellezza che percepisco già: altro che Luce... con tali intenti si origina un Vortice di Luce, talmente intenso che fa abbandonare per sempre la... paura del buio! Allora? Diamoci da fa-Re!

Questo il mio semplice e determinato augurio, proposto

in Alto Scopo Umanitario

Gaetano

giovedì 15 dicembre 2022

Sincerità

Sincerità

(da Riccardo Cocciante a Pensieri vari)

Sulla Terra “era già tutto previsto”...

“Io non posso stare fermo con le mani nelle mani, tante cose devo fare prima che venga domani...”; “Ho lavorato tutto il giorno e così quando arriva la notte nel cielo restano”
“
polvere, sogni e luci di stelle”. “Cercando l'orizzonte” e “dimenticando il tempo”, “nemmeno se cambiassi faccia”, nome, aria, vita, “nemmeno se cambiasse il mondo”, “ti scorderò” e “se potessi ragionarci sopra, saprei perfettamente che domani sarà diverso”, “con uno spazio da occupare”!

“Perché l'agonismo che è dentro di noi non diventi egoismo né frattura mai, difendiamo ogni istante la nostra lealtà sono certo - ci credo - e così sarà”. “Gli ostacoli sono vivificanti follie” e “raccogliamo tutti i fiori, che può darci Primavera”.

Nell'attimo presente, sono un Uomo felice “ed Io rinascerò cervo a primavera oppure diverrò gabbiano da scogliera senza più niente da scordare senza domande più da fare”; “io rinascerò, amico che mi sai capire e mi trasformerò in... un eterno migratore...” a salire “su nel cielo”: “fra cielo, terra e l'infinito”!

Buona, bella, dolce, vera è la Sincerità: questo è quello che voglio dare a te e quello che mi aspetto io da te, “ora che io sono luce vedo chiaro dentro me” nel percorrere “la lunga strada... troppo lunga senza compagnia”, “Anime che si intrecciano in un fremito” per restare uniti come in una Poesia o in una Fiaba, nella “Grande Avventura”!

gaetano